L’invecchiamento cutaneo ha 2 origini: una genetica e una ambientale.
Invecchiamento cronologico: è un processo naturale che si evolve con l’avanzare degli anni e consiste sostanzialmente nella perdita di elasticità della pelle del nostro corpo. Le cellule degli strati superficiali di una pelle giovane si rinnovano di norma ogni 18/21 giorni, dai 25 anni questo processo già comincia gradualmente a rallentarsi. La perdita di elasticità quindi provoca la nascita delle prime rughe che con il passare degli anni saranno sempre più evidenti.
Fotoinvecchiamento: il processo di invecchiamento però può venire accelerato da fattori ambientali. Il principale responsabile è il sole in quanto l’esposizione ai raggi UV aumenta la formazione dei radicali liberi della pelle che provoca un danno ossidativo e di conseguenza un invecchiamento prematuro.
Altri fattori ambientali determinanti sono:
Tabacco: Il fumo del tabacco genera una gran quantità di radicali liberi che danneggiano le membrane delle cellule.
Alimentazione non equilibrata: Fondamentale è dare il giusto apporto con la dieta di vitamine e minerali essenziali per il rinnovo cellulare.
Dormire poco: Non dormire a sufficienza rende le rughe e le linee di espressione più profonde.
La genetica è un fattore non trascurabile, in quanto il passare del tempo influisce in maniera differente da persona a persona.








