L’inestetismo più odioso e allo stesso tempo forse l’unico o comunque tra i pochissimi ai quali non si è ancora trovato un vero e proprio rimedio, ma la medicina estetica fa passi da gigante e io confido che presto si scopra una soluzione per eliminare questo insopportabile difetto della pelle.
Nel frattempo cerchiamo intanto di capire di che cosa si tratta e come sia possibile prevenirne la comparsa o per lo meno attenuare la sua presenza.
La pelle del seno, del ventre e delle cosce può perdere la sua elasticità e subire degradazioni in seguito a diete dimagranti, gravidanza, allattamento e senescenza. Le strie atrofiche chiare dette anche “smagliature”, sono indice di un’abnorme rottura delle fibre connettivali, mentre i rilassamenti cutanei del corpo corrispondono ad una diminuzione di elasticità dei tessuti.
le smagliature variano in lunghezza (da 1cm a 15), in larghezza (fino a 1cm), e nella forma (rettilinea, curva, a S, a zig-zag). Inizialmente hanno un colore rossastro (strie rubre), fase in cui è consigliato intervenire perchè più facimente trattabili, con il passare degli anni diventano bianche-madreperlacee (strie albae). Nella zona smagliata la pelle è atrofica: non si abbronza, non suda, non è grassa, non cresce alcun pelo.
Seppure le cause della comparsa delle smagliature non sono ancora del tutto chiarite, è facile elencare i casi più frequenti in cui ci si può considerare per lo meno a rischio:
- tra il 6° e l’8° mese di gravidanza su addome, fianchi, seno e cosce, in donne primarie (al primo parto) con pelle e capelli chiari.
- durante la pubertà, quando il corpo si allunga, aumenta di volume e subisce un assestamento generale.
- in donne che non hanno modificato peso e struttura corporea ma indossano abitualmente indumenti troppo stretti.
Seppur non escludendo lo striamento dei tessuti come una delle cause, ad oggi si prendono in considerazione anche altri fattori:
- fattori ereditari: preddisposizione familiare alla comparsa di smagliature.
- Fattori endocrini: sopratutto legati ad uno squilibrio nella produzione di ormoni corticosteroidei.
- Fattori patologici: esiste una malattia (sindrome di Cushing) in cui le strie atrofiche sono uno dei segni clinici.
Un’analisi istologica delle smagliature evidenzia una pelle più sottile, uno spessore del derma ridotto e modifiche strutturali, quali rarefazione delle fibre elastiche e alterazioni del collagene, la molecola preposta al turgore cutaneo.