Archivio per Dicembre 2008

Buon Natale a tutti!

Come è doveroso, quando arriva il Natale è giusto sospendere quello che si sta facendo per un attimo per augurare a tutti Un Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Forse la perfezione esiste!!!!

Anche la chirurgia plastica ha il suo sex symbol!

Dottor ReyIl sito del Dottor Rey è come quello di un divo di Holliwood!

La prima impressione? Di trovarci di fronte a un personaggio di qualche fiction che incarna il dottore più famoso di Beverly Hills e forse del mondo…Difficile credere che quel bel giovanotto con l’aria spavalda sia veramente un chirurgo plastico. Difficile anche a causa del fatto che la grafica e le componenti del sito non sono proprio all’insegna della sobrietà e della professionalità. Del prospetto classico dell’home page dei siti web sanitari che sembrano riproporre i colori e l’austerità dell’ambiente ospedaliero, qui non c’è traccia. Al contrario i colori si mescolano, la presentazione di dvd, reality show, partecipazioni televisive, interviste si affiancano alle informazioni inerenti alla professione del Dottore. La stessa foto con la quale viene presentato il Dottor Robert Rey in canotta, non è esattamente come potremmo immaginarcela se ci dicessero di andare nel sito di un noto Chirurgo plastico. Il discorso cambia se alla parola Dottore ci aggiungiamo 90210. A destra, in basso sempre nell’home page, è possibile linkare su un icona che ci fa visionare un video, dove il Dottor Rey esibisce le sue capacità come combattente di arti marziali.

Alla faccia di chi preferisce rimanere nell’ombra, il Dottor Rey ha tutt’altra filosofia e si può dire che in questo caso la notorietà paga! E non poco!

Dermoabrasione e Peeling chimico

La dermoabrasione è un trattamento che consente di migliorare le irregolarità della pelle eliminando lo strato più superficiale della cute e donandole un aspetto più levigato e regolare.
Con la dermoabrasione è possibile correggere anche le cicatrici e le rughe più superficiali del viso e intorno alle labbra e migliorare gli esiti da acne, anche se nessun trattamento potrà eliminarle del tutto.

I peelings sono delle soluzioni chimiche che consentono di migliorare e levigare la cute del volto rimuovendo gli strati più superficiali danneggiati da eventi patologici come cicatrici, acne, lesioni precancerose, ecc., da iperpigmentazione o dagli effetti dell’invecchiamento (rughe, perdita di elasticità della pelle, ecc.).
A seconda dello strato dell’epidermide su cui agiscono, i peelings si distinguono in superficiali, intermedi o profondi.
I peelings superficiali come l’acido glicolico, l’acido lattico, ecc, consentono di eliminare le rughe più superficiali del volto e delle mani, restituire elasticità alla cute, rimuovere piccole macchie della pelle e migliorare gli esiti da acne.
I peelings intermedi permettono di eliminare le rughe meno superficiali del volto e di rimuovere le macchie della cute e piccole cheratosi .
I peelings profondi derivati del fenolo, usati a varie concentrazioni, consentono di eliminare le rughe più profonde del volto, rinnovare completamente la pelle, rimuovere le macchie anche più estese e le lesioni precancerose e migliorare le cicatrici e gli esiti da acne.

Collagene

Il trattamento mediante iniezioni di materiali di riempimento (fillers) a base di collagene è indicato per la correzione di:

  • Volume e contorno delle labbra.
  • Rughe glabellari di espressione.
  • Rughe nasolabiali.
  • Rughe perioculari (“zampe di gallina”).
  • Esiti cicatriziali post-traumatici.
  • Esiti cicatriziali post-acneici.
  • Esiti di rinoplastica.
  • Inestetismi dei tessuti molli.
  • Irregolarità del profilo cutaneo.

L’effetto di aumento di volume e/o di attenuazione delle rughe è immediato e dura dai 4 ai 6 mesi, dopodichè è possibile ripetere il trattamento periodicamente.

Acido Ialuronico

L’acido ialuronico è un materiale di riempimento riassorbibile che viene utilizzato in medicina estetica per la correzione di:

  • Labbra: pienezza e turgore e bordo vermiglio.
  • Volume e contorno delle labbra.
  • Pieghe (es. quelle nasolabiali).
  • Rimodellamento del contorno del viso (es. guance e mento).
  • Rughe (es. glabellari e commessure orali).
  • Rughe perioculari (“zampe di gallina”).
  • Esiti cicatriziali post-acneici.
  • Esiti cicatriziali post-traumatici.
  • Inestetismi dei tessuti molli.
  • Esiti di rinoplastica.

L’effetto di riempimento e di aumento di volume e/o di attenuazione delle rughe è immediato e dura dai 2 ai 12 mesi, dopodichè è possibile ripetere il trattamento periodicamente.

Trapianto di capelli

Il trapianto di capelli è un intervento chirurgico che permette di trasferire una certa quantità di bulbi piliferi provenienti dal paziente stesso da una regione all’altra del cuoio capelluto.
L’intervento di trapianto dei capelli consiste nella escissione di una striscia di cuoio capelluto prelevata dalla regione occipitale della testa e nel reimpianto dei singoli bulbi piliferi, accuratamente selezionati, nelle zone da trapiantare.
Il trattamento viene generalmente eseguito in anestesia locale, dura alcune ore ed è assolutamente indolore.
L’intervento non necessita di alcuna medicazione e il paziente può tornare a svolgere le sue normali attività quotidiane nell’arco di 48 ore.
Il risultato estetico conseguibile con il trapianto di capelli è naturale, duraturo e ripetibile.

Pensavate che solo il gentil sesso ricoresse alla chirurgia estetica? Vi sbagliavate…

La chirurgia estetica maschile comprende tutti gli interventi di chirurgia estetica e i trattamenti di medicina estetica volti ad eliminare o attenuare sia gli inestetismi congeniti che quelli derivati dai normali processi di invecchiamento del corpo maschile.
Oggi il ricorso alla chirurgia e alla medicina estetica da parte degli uomini è sempre più frequente.
L’uomo si rivolge al chirurgo plastico soprattutto per ottenere un naso più armonioso, un volto ringiovanito, un addome più tonico o per aumentare mediante l’impianto di protesi il volume di alcune parti del corpo (es. zigomi o polpacci).

Quali sono gli interventi chirurgici più richiesti dall’uomo?

Gli interventi di chirurgia plastica ed estetica richiesti più frequentemente dagli uomini sono:

1) Addominoplastica

2) Blefaroplastica

3) Ginecomastia

4) Lifting

5) Liposuzione e liposcultura

6) Otoplastica

7) Protesi di mento e zigomi

8 ) Protesi di polpaccio

9) Rinoplastica e rinosettoplastica

10) Trapianto di capelli

La chirurgia estetica può migliorare la forma anche di polpacci e glutei

La chirurgia estetica di aumento del volume dei polpacci e dei glutei consente di modificare la forma e le dimensioni dei polpacci e dei glutei troppo piccoli migliorando l’armonia del corpo e il proprio senso di autostima.

Quali sono i rischi e le complicanze di questo tipo di intervento?

L’aumento del volume dei polpacci e dei glutei è una procedura chirurgica relativamente semplice che dà in genere ottimi risultati, di grande soddisfazione sia per il paziente che per il chirurgo che la esegue.
Occorre però non sottovalutare la natura e i rischi di un intervento chirurgico e non cadere nella tentazione di rivolgersi a medici non specialisti che offrono prestazioni a basso costo in strutture non autorizzate (centri estetici, ambulatori, ecc.), perché si tratta comunque di un vero e proprio intervento chirurgico, dove le complicanze sono rare ma possono accadere ed essere facilmente risolte solo se l’intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture debitamente autorizzate.
Per diminuire i rischi di complicanze è importante seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l’intervento.
I fumatori dovrebbero limitare l’uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e causare ritardi di guarigione.

Come si svolge la visita pre-operatoria?

La chirurgia estetica dei polpacci e dei glutei è un intervento molto personalizzato che, come tale, necessita di un’accurata visita specialistica.
Durante la prima visita il chirurgo dovrà valutare la forma e le dimensioni dei polpacci e dei glutei e illustrarvi le possibili modificazioni di forma e di volume che la più moderna tecnica chirurgica mette a disposizione per il vostro caso.
L’aumento di volume dei polpacci e dei glutei può essere conseguito mediante l’impianto di protesi di gel di silicone (simili a quelle utilizzate nella mastoplastica additiva) o mediante il trasferimento di tessuto adiposo (grasso) prelevato da una parte del vostro corpo (lipofilling).
Il chirurgo dovrà inoltre valutare le vostre condizioni di salute per escludere la presenza di alterazioni (quali pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell’intervento.
Prima dell’intervento riceverete istruzioni ben precise sull’alimentazione pre e post-operatoria, sull’assunzione di farmaci, alcool e sigarette.
Al termine della visita il chirurgo, d’accordo con voi, sceglierà la tecnica chirurgica più appropriata illustrandovi la tipologia di protesi da utilizzare o le zone del vostro corpo da cui prelevare il grasso da impiantare.
Le protesi utilizzate nella chirurgia di aumento del volume dei polpacci e dei glutei sono costituite da un involucro esterno di silicone e da un contenuto interno di gel di silicone.
A seconda della forma che il chirurgo plastico vuole ottenere si può scegliere una protesi rotonda, allungata o con profilo anatomico o a goccia.
La maggior parte delle case produttrici garantiscono le protesi per circa dieci anni, dopodichè consigliano la loro sostituzione per evitare eventuali deformazioni o sgonfiamenti delle protesi dovuti all’uso prolungato delle stesse.
La sostituzione delle protesi può essere una questione di scelta personale (nel caso si voglia cambiare il tipo o la dimensione della protesi) o una necessità dovuta all’insorgere di complicanze (es. dislocazione o contrattura capsulare) e può avvenire a distanza di pochi anni o dopo 10-20 anni dall’intervento chirurgico.

Dove vengono fatte le incisioni?

Le vie di accesso maggiormente utilizzate nella chirurgia di aumento del volume dei polpacci e dei glutei sono, rispettivamente, la piega poplitea (dietro il ginocchio) e la piega interglutea.
Le incisioni sono poco visibili in quanto rimangono nascoste nelle pieghe cutanee dei polpacci o dei glutei.

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Ipoplasia della regione glutea e dei polpacci

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Impianto di speciali protesi al gluteo e ai polpacci

Che tipo di anestesia viene praticata?

La chirurgia estetica dei polpacci e dei glutei può essere eseguita in anestesia loco-regionale con sedazione (ciò significa che sarete svegli ma rilassati e insensibili al dolore), in regime di day-hospital, oppure in anestesia generale con una o due notti di ricovero in clinica.

Quanto dura l’intervento di aumento del volume dei polpacci o dei glutei?

L’intervento dura 1-2 ore e termina con una medicazione compressiva.

Qual è il decorso post-operatorio?

Nelle 48 ore successive all’intervento di aumento del volume dei polpacci o dei glutei dovrete rimanere a riposo.
A partire dal terzo giorno potrete riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune, bagni turchi e l’esposizione al sole.
Nei primi due giorni potranno verificarsi gonfiore, ecchimosi e dolore nella regione trattata (soprattutto nel caso di impianto di protesi glutee).
Dopo 7 giorni potrete riprendere la vostra attività lavorativa se non eccessivamente faticosa.
A quattro settimane dall’intervento chirurgico riprenderete progressivamente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.

Per chi vuole avere profili da Star: Le protesi a zigomi e mento

La mentoplastica e la malaroplastica, note anche come chirurgia di rimodellamento del mento e degli zigomi, sono degli interventi sempre più richiesti in chirurgia estetica.
La mentoplastica consente di modificare la forma e le dimensioni del mento migliorando l’armonia del viso e del proprio aspetto.
Più esattamente, la chirurgia estetica del mento consente di aumentare mediante protesi di silicone solido, di Goretex o di Medpor (mentoplastica additiva) o diminuire (mentoplastica riduttiva) le dimensioni di un mento troppo piccolo, troppo grande o troppo largo.
La chirurgia estetica degli zigomi consente invece di aumentare il volume e modificare la forma della regione malare (zigomi) mediante l’utilizzo di protesi di silicone solido, di Goretex o di Medpor, l’iniezione di fillers riassorbibili o permanenti o con il lipofilling.

Quali sono i rischi e le complicanze di questo tipo di interventi?

La chirurgia di rimodellamento del mento e degli zigomi è una procedura chirurgica relativamente semplice.
Quando l’intervento viene eseguito da uno specialista in chirurgia plastica, esperto nel modellamento del volto, e in strutture autorizzate, i risultati sono generalmente molto buoni. Si tratta comunque di una procedura chirurgica vera e propria dove le complicanze (sanguinamento, infezione, parestesie) sono rare ma possono accadere ed essere facilmente risolte solo se l’intervento è eseguito da uno specialista in chirurgia plastica all’interno di strutture debitamente autorizzate.
Per evitare rischi di complicanze è importante seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l’intervento.
I fumatori dovrebbero diminuire l’uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e causare ritardi di guarigione.

Come si svolge la visita pre-operatoria?

La mentoplastica e la malaroplastica sono degli interventi molto personalizzati che, come tali, necessitano di un’accurata visita specialistica.
Durante la prima visita il chirurgo dovrà valutare la forma e le dimensioni del mento o degli zigomi, verificare la presenza di eventuali difetti estetici e/o funzionali per la masticazione e illustrarvi le possibili modificazioni armoniche della forma, del profilo e dell’estetica del vostro volto.
Tali correzioni potranno essere visualizzate mediante l’elaborazione computerizzata di foto digitali del vostro viso.
Il chirurgo dovrà inoltre valutare le vostre condizioni di salute per escludere la presenza di alterazioni (quali pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell’intervento.
Al termine della visita il chirurgo, d’accordo con voi, sceglierà la forma del mento o degli zigomi più adatta alla fisionomia e all’estetica del vostro volto e, qualora si voglia conseguire un aumento di volume, vi illustrerà il tipo di tecnica (fillers, lipofilling o impianto di protesi di silicone, di Medpor, di Goretex, ecc.) che intende utilizzare.
Prima dell’intervento riceverete istruzioni specifiche relative all’alimentazione pre e post-operatoria, all’assunzione di farmaci, alcool e sigarette.

Che tipo di anestesia viene praticata?

La mentoplastica, la malaroplastica e il lipofilling vengono generalmente eseguiti in anestesia locale con sedazione (ciò significa che sarete svegli ma rilassati e insensibili al dolore) e in regime di day-hospital. Talvolta questi interventi possono essere eseguiti in anestesia generale con ricovero in clinica per una o due notti.
Le iniezioni di fillers riassorbibili o permanenti vengono invece effettuate in anestesia locale.

Le incisioni sono visibili?

Sia nella mentoplastica che nella malaroplastica le incisioni sono assolutamente invisibili in quanto nascoste all’interno delle cavità orale.

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Quanto dura l’intervento?

L’intervento di mentoplastica, di malaroplastica o di lipofilling dura circa un’ora, è del tutto indolore e termina con una piccola medicazione con garze e cerotti e l’applicazione di ghiaccio sulla zona trattata per le 12 ore successive all’intervento.
Il trattamento con fillers riassorbibili o permanenti dura invece alcuni minuti senza bisogno di alcuna medicazione.

Qual è il decorso post-operatorio?

Nelle 48 ore successive all’intervento di chirurgia estetica del mento o degli zigomi dovrete rimanere a riposo con la testa sollevata.
A partire dal terzo giorno potrete riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune, bagni turchi e l’esposizione al sole.
Nei primi due giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno agli occhi, alle guance e al collo.
Dopo cinque giorni dall’intervento il chirurgo procederà alla rimozione della medicazione e il vostro viso, inizialmente gonfio ed edematoso, assumerà giorno dopo giorno la forma armonica che era stata concordata prima dell’intervento.
Un certo gonfiore potrà persistere anche per parecchie settimane, soprattutto intorno alla zona trattata o in seguito all’assunzione di bevande molto calde e all’esposizione al sole (quest’ultima andrebbe infatti evitata per alcuni mesi).
Dopo 7-10 giorni potrete riprendere la vostra attività lavorativa se non eccessivamente faticosa.
A tre settimane dall’intervento chirurgico riprenderete progressivamente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.
Il risultato, apprezzabile già dopo le prime due settimane, sarà definitivamente raggiunto a distanza di circa sei mesi dall’intervento.
Nel trattamento con i fillers il risultato sarà più immediato e l’edema e qualche piccola ecchimosi potranno persistere per i primi 3-4 giorni.

Problemi di pelle o adipe in eccesso nell’addome? Ecco la soluzione: L’Addominoplastica

L’addominoplastica, nota più comunemente come chirurgia plastica dell’addome, è un intervento molto richiesto in chirurgia estetica. L’addominoplastica consente di rimuovere l’eccesso di cute e di grasso dalla parte superiore e inferiore dell’addome e di tonificare i muscoli della parete addominale. La chirurgia estetica dell’addome permette di migliorare decisamente l’aspetto di una pancia rilassata e/o prominente eliminando l’eccesso di pelle, l’accumulo localizzato di grasso e la lassità dei muscoli addominali.

Per chi è indicato questo tipo di intervento?

L’intervento di addominoplastica è particolarmente indicato per coloro che pur avendo una discreta forma fisica presentano un rilevante accumulo di grasso (pancia) o un’eccessiva lassità della parete addominale che non è possibile migliorare né con la dieta né con l’esercizio fisico. L’addominoplastica è quindi molto richiesta dalle donne che hanno avuto una o più gravidanze o da pazienti che a causa dell’età avanzata, di un drastico dimagrimento o di precedenti interventi chirurgici presentano un rilassamento dei muscoli addominali e una perdita di elasticità cutanea che non è più possibile recuperare.

Esistono limiti di età per sottoporsi all’addominoplastica?

Non esistono limiti di età per sottoporsi a questa procedura chirurgica, ma è preferibile rimandare l’intervento nelle donne che stiano pianificando future gravidanze, in quanto l’aumento della pressione endoaddominale potrebbe separare nuovamente i muscoli che sono stati riparati durante l’intervento di addominoplastica. I pazienti in sovrappeso dovrebbero sottoporsi prima ad una dieta e solo successivamente ad un intervento di addominoplastica onde evitare di dover ricorrere nuovamente al chirurgo plastico per eliminare gli eccessi di pelle conseguenti al futuro dimagrimento.

Quali sono i rischi e le complicanze di questo tipo d’intervento?

L’addominoplastica è una procedura chirurgica relativamente complessa. Quando questo tipo di intervento viene eseguito da uno specialista in chirurgia plastica, esperto nel modellamento corporeo (body contouring) e in strutture autorizzate, i risultati sono generalmente molto buoni. Si tratta comunque di una procedura chirurgica vera e propria dove le complicanze (sanguinamento, sieroma, perdita di sensibilità della regione addominale e infezione) sono rare ma possono accadere ed essere agevolmente risolte solo se l’intervento è eseguito da uno specialista all’interno di strutture debitamente attrezzate. Per ridurre i rischi di complicanze è comunque fondamentale seguire attentamente i consigli e le istruzioni che vi darà il chirurgo prima e dopo l’intervento. I fumatori dovrebbero diminuire l’uso di sigarette perché il fumo può aumentare il rischio di complicanze e causare ritardi di guarigione.

Come si svolge la visita pre-operatoria?

L’addominoplastica è un intervento molto personalizzato che, come tale, necessita di un’accurata visita specialistica. Durante la prima visita il chirurgo dovrà valutare la quantità e la localizzazione dei depositi di grasso presenti nell’addome, l’elasticità della cute, l’eventuale eccesso di pelle e la tonicità dei muscoli della parete addominale, e illustrarvi gli obiettivi e i risultati estetici che è possibile ottenere. Il chirurgo dovrà inoltre valutare le vostre condizioni di salute per escludere la presenza di alterazioni (quali pressione alta, problemi di coagulazione o di cicatrizzazione) che potrebbero influire sul risultato finale dell’intervento. Prima dell’intervento riceverete istruzioni specifiche relative all’alimentazione pre e post-operatoria, all’assunzione di farmaci, alcool e sigarette. Al termine della visita il chirurgo, d’accordo con voi, sceglierà la procedura chirurgica più indicata al vostro caso. Se il tono muscolare e l’elasticità della pelle sono buoni e si vuole eliminare un accumulo di grasso localizzato nella regione addominale, può essere sufficiente procedere ad una liposuzione o ad una liposcultura. Se il deposito di grasso e l’eccesso di pelle sono limitati all’area al di sotto dell’ombelico, è possibile effettuare un intervento chirurgico meno complesso chiamato miniaddominoplastica. Se, invece, il deposito di grasso e gli altri inestetismi sopra descritti sono localizzati anche nella parte superiore dell’addome e sui fianchi, occorrerà procedere ad un’addominoplastica completa, talvolta unita ad una liposuzione.

Che tipo di anestesia viene praticata?

L’addominoplastica viene normalmente eseguita in anestesia generale e in regime di ricovero in clinica per due notti. In alcuni casi (miniaddominoplastica o piccola liposuzione) l’intervento può essere eseguito in anestesia locale o locoregionale e in regime di day hospital.

Dove vengono fatte le incisioni?

Nell’intervento di addominoplastica l’incisione viene fatta al di sopra della regione pubica e sarà cura del chirurgo personalizzare la cicatrice in modo che resti sempre nascosta all’interno dello slip.

Quanto dura l’intervento?

L’intervento di addominoplastica dura circa tre ore, è poco doloroso e termina con una fasciatura che dovrete mantenere per circa tre settimane.

Qual è il decorso post-operatorio?

Nelle 48 ore successive all’intervento di addominoplastica dovrete rimanere a riposo con le gambe flesse e il dorso sollevato. A partire dal terzo giorno potrete riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune e bagni turchi. Nei primi due giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata. Dopo 7-10 giorni potrete riprendere la vostra attività lavorativa se non eccessivamente faticosa. A tre settimane dall’intervento chirurgico riprenderete progressivamente a svolgere tutte le normali attività compresa quella sportiva.

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